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Molte persone che lavorano nel marketing confondono l'utilizzo di pillar page e landing page perché entrambe “portano traffico” e sembrano pagine chiave di un sito. In realtà hanno scopi diversi nel funnel e richiedono logiche di contenuto e design distinte. Capire queste differenze evita di sprecare risorse su pagine che non raggiungono gli obiettivi desiderati.

 

La differenza, in pratica

Una pillar page serve a presidiare un tema strategico nel tempo. È una pagina ampia, strutturata per coprire un argomento in modo completo, con collegamenti interni ad approfondimenti correlati. Ha una funzione SEO e di posizionamento: intercetta traffico informativo, costruisce autorevolezza e diventa hub di contenuti.

Una landing page, invece, nasce con un obiettivo preciso e misurabile: far compiere un’azione. Può essere l’iscrizione a un webinar, il download di una checklist, la richiesta di una call. Il contenuto è focalizzato sull’offerta, elimina distrazioni e guida verso una singola CTA.

La differenza sta nell’intento (e quindi nella strategia): educazione contro conversione.

 

Quando usare una pillar

Una pillar è la scelta corretta quando vuoi:

  • presidiare un tema chiave per il tuo business (es. CRM e marketing automation nel B2B)

     

  • organizzare contenuti esistenti in una struttura coerente

  • lavorare su traffico organico e visibilità nel medio periodo

Qui l’obiettivo primario non è la conversione immediata: in questa fase si vuole costruire una base di traffico qualificato che nel tempo potrà essere indirizzato verso offerte più specifiche.

Quando usare una landing

Una landing è necessaria quando hai un’azione chiara da far compiere. È tipica nei casi di:

  • campagne adv

  • promozione webinar o blueprint

  • lancio di un servizio specifico

L’argomento comunicato nella landing deve ovviamente essere trattato in modo esaustivo, ma la priorità è quella di ridurre l’attrito decisionale, con ogni elemento della pagina che deve spingere verso la CTA.

Come farle lavorare insieme

La cooperazione fra pillar è landing è la scelta migliore rispetto a utilizzarle singolarmente. Il perché è molto semplice:

  1. La pillar intercetta l’interesse e costruisce contesto.

  2. All’interno contiene call to action verso landing verticali.

  3. Ciascuna landing converte il traffico di un pubblico che ha già compreso il valore del tema.

Sembrano strumenti nati per collaborare, non trovi?

Ma attenzione, non basta che le pagine siano collegate fra loro: se la pillar genera traffico ma non ha punti di conversione chiari, stai lavorando solo sulla visibilità; se la landing riceve traffico freddo senza contesto, il tasso di conversione sarà basso. Ecco perché la sincronia fra i due elementi deve essere progettata con cura.

Differenze strutturali a colpo d’occhio

Oltre alla strategia, pillar e landing si distinguono anche per come sono costruite dal punto di vista del design e della struttura.

Di seguito una comparazione sintetica:

  Pillar page Landing page
Obiettivo principale - Fase del funnel Informare e presidiare un tema - Awareness/Consideration Convertire su un'azione specifica - Decision
Hero section Non prioritaria Sì, forte e persuasiva
Lunghezza contenuto Lungo, strutturato in sezioni Focalizzato sull'offerta
Link interni Molti (verso cluster e approfondimenti) Ridotti al minimo
CTA Non aggressive Molto visibili
Navigazione Integrata nel sito Spesso ridotta o semplificata
KPI principali Traffico organico, tempo pagina Conversion rate, CPL, lead

 

In sintesi: la pillar è progettata per approfondire, la landing per far decidere. Se l’architettura non rispecchia questo principio, la pagina non performa.

Checklist operativa

Prima di pubblicare una pagina, verifica:

  • Ho definito l’obiettivo principale: traffico o conversione?

     

  • Se è una pillar, ho organizzato i contenuti in sezioni logiche e linkato approfondimenti correlati?

     

  • Se è una landing, ho una sola CTA chiara e visibile?

     

  • Sto misurando KPI coerenti (traffico e tempo pagina per pillar; conversion rate per landing)?

     

  • Le mie pillar rimandano a landing coerenti?

Conclusione

Confondere pillar e landing significa confondere le fasi del funnel: una costruisce autorevolezza e traffico, l'altra trasforma interesse in lead.

Se stai riorganizzando il sito o stai lanciando nuove campagne, possiamo analizzare insieme la struttura delle tue pagine e capire dove serve una pillar e dove una landing orientata alla conversione.

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Pillar page e landing page: differenze pratiche e quando usarle



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