La metafora dell'albero per comprendere il marketing

La metafora dell'albero per comprendere il marketing

Sabato 21 novembre si celebra la Giornata Nazionale degli Alberi. Cogliamo l'occasione per rendere omaggio a queste splendide creature della natura, trasformandole in una perfetta metafora per comprendere il marketing.

La metafora dell'albero: un approccio creativo per comprendere il marketing

Tutto ha origine nel 2007 quando Leopoldo G. Arias-Bolzmann, pubblica su International Journal of Case Method Research & Application un interessante saggio dal titolo:"The Tree Metaphor: A Creative Approach to Understand Marketing".
Il lavoro di Arias-Bolzman ha lo scopo di indicare una metodologia di insegnamento per consentire ai docenti di trasferire al meglio informazoni, conoscenza e know-how sul mondo del marketing ed è ricchissimo di spunti e suggestioni interessanti.

Il potere della metafora

È proprio lo studioso peruviano a ricordarci (lezione importante per chiunque operi in comunicazione) che la metafora stimola diverse aree cerebrali, a differenza di quanto faccia il "parlare letterale", che facendo economia a livello cognitivo-suggestivo, non coinvolge subconscio ed emozioni. Un linguaggio meramente descrittivo non innesca quindi narrazioni e non attiva particolari dinamiche di sedimentazione del ricordo. La metafora è uno dei linguaggi-principe da usare in advertising.
Concetti spesso intangibili come quelli del marketing trovano la loro massima potenzialità didattica proprio nell'essere comunicati sotto forma di metafora.

La metafora dell'albero per il marketing: i competitor

Immaginiamo un terreno verde in cui ci sono diversi alberi. Ecco, gli altri alberi, che cercano di sopravvivere da soli, sono una ottima metafora per descrivere i competitor: stesso terreno da cui attingere nutrimento, stesso spazio da condividere, stessa illuminazione da cui generare la fotosintesi. Far crescere un albero là dove ce ne siano già molti è impresa ardua e scegliere la porzione di terreno in cui piantare il seme (il segmento di mercato) diventa una decisione strategica che determina vita, sviluppo o morte dell'albero.

La metafora dell'albero per il marketing: le perturbazioni del mercato

Per un albero le condizioni meteo sono croce e delizia. Nion sempre il clima è ideale, la pioggia può essere troppa o scarseggiare, il sole idem, il vento anche. E poi ci sono le tempeste, gli uragani, le alluvioni, i fulmini. Il mercato è così: oggi tutto sembra filare liscio ma domani una qualsiasi evoluzione tecnologica potrebbe scombinare le carte in tavola e distruggere un intero settore di mercato (si pensi alla videocassette, ai videoregistratori, ai cavi SCART...). Chi si pccupa di marketing deve allora seguire costantemente le previsioni meteo, sia del giorno dopo, sia a lungo termine, per poter intervenire e salvare l'albero.

La metafora dell'albero per il marketing: il target

Eccoci alle radici, che se nascono da un seme piantato troppo in profondità, non daranno germogli in grado di uscire dal terreno, viceversa non assicureranno un appoggio solido...
Segmentazione, diferenziazione e posizionamento sono determinanti affinché l'azienda-albero possa germogliare, crescere al giusto ritmo e diventare solida.

La metafora dell'albero per il marketing: 3 delle 4 P

La parte bassa del tronco, quella che viene direttamente dalle radici è simbolicamente legata alla P del Prodotto (è sempre la prima P a essere creata, è la più vicina alle radici). Andando verso l'alto si trovano le P di Place (distribuzione) e Prezzo, fattori in grado di generare crescita in altezza. 
Quando le cose non vanno, spesso si interviene sul tronco, lo si protege con specifici prodotti mentre problema e soluzione potrebbero risiedere nelle radici...

La metafora dell'albero per il marketing: l'advertising

La P di Promozione è rappresentata dalle foglie, dai fiori e dai frutti, che sono la cosa più visibile. Un bell'aspetto restituisce al consumatore non solo la sensazione di appetibilità dei frutti ma anche l'impressione che si sia di fronte a un albero in ottima salute, affidabile, dal grande avvenire. Tagliare rami o defogliare, non sempre è la soluzione giusta per riprendere la crescita.

La metafora dell'albero per il marketing: il cliente

Chi acquista è colui che irriga e fertilizza. Capire come attrarre e soddisfare il cliente significa garantire sopravvivenza all'albero. La natura in questo è una straordinaria maestra. Far sì che più "coltivatori" possibile abbiano cura dell'albero è compito dei responsabili marketing e le strategie come quella del passaparola premiale sono varie e disparate. Non tutti  marketers si rendono però conto che un cliente insoddisfatto equivale a un boscaiolo che colpisce l'albero con un'ascia...

La metafora dell'albero per il marketing: le ricerche di mercato

Le ricerche di mercato sono il Sole: vita ed energia per gli alberi. Se le ricerche non sono ben curate l'albero potrebbe soffrire per mancanza di luce e non crescere mai...

La metafora dell'albero per il marketing: le capacità manageriali

Condurre in modo accurato studi e ricerche è necessario ma è anche indispensabile avere maketing manager in grado di mettere a fattore dati e intuizione, visione del reale e comprensione profonda. Qui c'è la Luna, la notte, quel momento di rigenerazione e trasformazione legato a conoscenze oscure e intuito. Sapersi orientare anche con le stelle e scegliere la luna giusta per la semina è, anche qui, questione di vita o di morte per l'albero.

La metafora dell'albero per il marketing: la cultura aziendale

L'albero è anche un'ottima metafora per descrivere la cultura aziendale: senza una solida cultura aziendale che raggiunga ogni parte dell'albero, dalle radici al tronco alle foglie, l'azienda è debole. La cultura aziendale è la linfa.

Buona Giornata Nazionale degli Alberi, buon marketing e buona navigazione sul resto del nostro sito.

 

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