I buoni propositi per il 2020? Primo su tutti la fiducia

La fiducia è il collante di un'azienda ma per costruirla servono buone prassi e qualche nozione di biochimica. Il resto è visione; o la si possiede o prima o poi si pagherà dazio…

Fine d'anno, starai probabilmente pensando al significato di trionfi e fallimenti del 2019, con i messaggi che questi portano per te e per le realtà in cui lavori. Fine d'anno significa però anche inizio di un anno nuovo, con scenari da dipingere e spazi da costruire. Il nostro consiglio? Stoppa tutto!

Prima di metterti a fare bilanci sul passato e piani per il futuro, è il caso di fare una scelta: quanta energia vuoi spendere, quanto tempo vuoi dedicare e quanta importanza vuoi dare a bilancio e prospettiva?  Può apparire banale ma stabilire in anticipo i pesi sostiene e bilancia il giudizio e ti aiuta a fare progetti migliori.

Facciamo però un passo indietro e cerchiamo di capire il ruolo della fiducia in azienda.

La fiducia in azienda: i numeri

Il neuroeconomista Paul J. Zak riporta queste stime per i dipendenti delle aziende in cui ci sono alti tassi di fiducia:

  • 74% di stress in meno
  • 106% di energia in più sul lavoro
  • 50% di produttività in più
  • -13% di giorni di malattia
  • 76% di impegno in più
  • 29% di soddisfazione generale in più
  • -40% burnout.

I numeri parlano chiaro: la fiducia è un fattore competitivo da urlo!

La base neurochimica della fiducia

L'ossitocina è alla base della fiducia. È un ormone prodotto dai nuclei ipotalamici sopraottico e paraventricolare e dalla neuroipofisi, si tratta di una sfera corticale "antica", fatto che suggerisce l'ipotesi secondo cui la fiducia sia qualcosa di innato, di profondamente radicato nelle persone. Detto anche "ormone dell'amore", l'ossitocina è indispensabile per la costruzione della fiducia reciproca e uno dei suoi antagonisti è proprio l'ormone dello stress, il cortisolo. In ambienti stressanti (o in organizzazioni stressanti del flusso di lavoro), la costruzione della fiducia è un'utopia. Attenzione però, di fronte a uno stress temporaneo e sostenibile (eustress), anche grazie all'adrenocorticotropina (ormone adrenocorticotropo o ACTH) aumentano concentrazione mentale, apprendimento e performance. Uno stress infinito impedisce tutto questo.

Perché la fiducia (in azienda) è importante?

La fiducia (in azienda) è fondamentale perché non solo in un clima di fiducia le persone possono contare sui colleghi ma anche perché il concetto stesso di fiducia esprime aspettative, pensa a un'espressione come: "Ho fiducia che le cose possano andare bene". Un'espressione come questa può essere ri-tradotta con un verbo come "confidare", che condivide con "fiducia" la radice latina fidĕre e indica un "segreto" (che infatti si "confida") custodito nel profondo, qualcosa di prezioso. La fiducia lega le persone, scatena proiezioni ottimistiche e vive con la parte più intima e soggettiva di ognuno. Se non ne comprendi ancora il valore pensa allo scenario opposto: un ambiente di lavoro in cui si pensa sempre al peggio, non ci si "confida" mai e che si sente estraneo a sé…
Adesso è più chiaro il concetto?

La base della fiducia? Obiettivi aziendali espliciti e… chiari!

Quando non si sa dove si sta andando ognuno è portato a interpretare nel modo che gli è più congeniale lo scenario dei goal aziendali. Questo genera un quadro di scoordinamento complessivo che produce difformità, disarmonia e incertezza, finendo per produrre stress in maniera costante. Ecco quindi il primo buon proposito: fai un piano marketing e comunicalo in maniera comprensibile a tutte le persone che compongono l'azienda.

Il benessere in azienda? È questione di crescita lavorativa ma… anche personale!

Difficile da immaginare, vero? Beh, sappi che è così: la crescita professionale non è sufficiente per sentirsi bene (e sappiamo che più ci si sente bene, maggiore è l'ossitocina prodotta), le persone stanno meglio con sé stesse quando crescono sotto il profilo professionale ma anche nella sfera della propria identità individuale. Ecco allora il secondo obiettivo per l'anno nuovo: prova a strutturare discussioni sulla vita privata in modo da coinvolgere chi lavora in azienda nella propria globalità e – magari – definisci incentivi per favorire le attività extra-lavorative dei dipendenti.

La socialità è una funzione innata. Perché non creare occasioni di socializzazione?

Se la fiducia è così importante, vale la pena di riflettere su una delle sue basi attivanti: la socialità. Più ci si mette in relazione con gli altri, più la funzione sociale e i legami si sviluppano, più può crescere la fiducia. Ecco che creare situazioni in cui le persone hanno modo di rivelarsi e conoscersi, fuori dall'ambiente lavorativo, permette la creazione di rapporti che possono cementare la fiducia. Il motivo principale? Il fatto che al crescere della conoscenza personale, cresce la fiducia. L'obiettivo 2020 numero 3 può quindi essere:  investi sulle occasioni extralavorative in cui le persone hanno la possibilità di conoscersi.

Dirigenti, manager e costruzione della fiducia

Ecco 3 consigli (NB: per chi, come te, ha ruoli decisionali, questi consigli diventano obiettivi per l'anno nuovo):

  • mostrarsi umani
    anche chi comanda ha le proprie debolezze, mostrarle può generare empatia, l'empatia è possibile in situazioni in cui le emozioni prendono il sopravvento e la chimica dell'organismo si scatena. Non aver paura di farti vedere in difficoltà, se lo sei, questo contribuirà a creare legami e... fiducia!
  • lasciare autonomia
    una volta stabiliti gli obiettivi, per la costruzione della fiducia è necessario che tu lasci libertà ai team. Fai in modo che le persone decidano in autonomia passi e strategie: è un atto di fiducia che genererà fiducia reciproca
  • crea sfide accessibili
    una squadra cui viene assegnato un lavoro difficile ma realizzabile, entra collettivamente in eustress e le relazioni si solidificano facendo crescere conoscenza reciproca e fiducia.

E se proprio non hai fiducia in ciò che hai letto ti riportiamo all'incipit: hai la visione necessaria per far sì che nella tua azienda la fiducia diventi un fattore competitivo da urlo?

 

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